camera umbertina villa durazzoRestaurata nel 2013, la Sala Umbertina di Villa Durazzo è uno dei più importanti punti di contatto fra la storia della Villa e la storia nazionale. Qui, nel lontanissimo 1904, soggiornò infatti Margherita di Savoia. Proprio in questa occasione fu realizzato nella stanza un impianto elettrico, il primo in assoluto, che comportò l’apertura di numerose crene nei muri. Queste non vennero più richiuse né gli affreschi, ormai rovinati, furono più restaurati. Si pensò di ovviare al problema con una fine tappezzeria di seta, un’idea non proprio felice.




Quando, dopo un secolo, questa tappezzeria ormai consunta venne rimossa, gli interventi di muratura non ultimati e gli affreschi danneggiati riemersero infatti dal passato a chieder giustizia. Solo nel 2013 l’Amministrazione Comunale, sotto l’egida della Sovrintendenza dei Beni Culturali, ha messo mano alla storia, effettuando l’atteso intervento di restauro che ha restituito alla città i decori e gli affreschi di questo meraviglioso ambiente del Piano Nobile, conservando la granulometria e la pellicola pittorica originali.

Il risultato è mirabile: oggi la Sala Umbertina è uno degli ambienti più apprezzati e fotografati dalle migliaia di persone che ogni anno visitano Villa Durazzo.

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