Undici camere, ognuna diversa dall’altra; alcune con baldacchino, un’altra col camino, altre ancora con arredamenti ricavati dal legno portato dal mare quando spira il vento di scirocco. Ognuna ha un nome diverso, che richiama un fiore, eccetto quella chiamata Miriam e dedicata alla mamma di Nicoletta, Jolanda e Giuseppe Pastine, gli artefici di questa nuova storia imprenditoriale cittadina. Una storia chiamata Hotel Sant’Andrea.




Eredi di una famiglia che annovera già, in città, l’Hotel Jolanda e il Tigullio et de Milan, i Pastine hanno ristrutturato la Pensione Nuova Riviera, antica proprietà famigliare fino a ieri gestita da terzi, trasformando l’antica palazzina di Via Belvedere in un lussureggiante boutique hotel, una struttura di nicchia dedicata agli amanti del design e di atmosfere improntate a un dolce e stimolante relax.

Ti è piaciuto questo articolo? Allora non perderti:

Just Peruzzi, bellezza da primato

Just Peruzzi, bellezza da primato

Sapevate che il ristorante panoramico più bello d'Italia si trova in Provincia di Genova, per la[...]
Stan Caracciolo, passione jazz

Stan Caracciolo, passione jazz

A Santa Margherita il suo nome è quasi sinonimo di Jazz: non passa infatti estate che Stan Caracciol[...]
Il cuore di Rapallo: il progetto “Buon Samaritano”

Il cuore di Rapallo: il progetto “Buon Samaritano”

La parabola del buon samaritano è nota a tutti coloro che conoscono i vangeli. Non tutti, però, sann[...]
Belli e buoni: i corzetti del Levante

Belli e buoni: i corzetti del Levante

Sono una pasta tipica troppo poco diffusa nei ristoranti del Levante, di cui pure sono originari. E [...]
Peter Pan raddoppia: in Ghiaia la nuova boutique per giovanissimi

Peter Pan raddoppia: in Ghiaia la nuova boutique per giovanissimi

Il nuovo negozio di Via Gramsci, nel caratteristico quartiere di Ghiaia, è una delle prime novità di[...]