admin

L’Hotel Jolanda con la sua Spa, il Tigullio et De Milan e il Sant’Andrea, un meraviglioso boutique hotel con stanze personalizzate ristrutturato di recente. Sono gli alberghi gestiti dalla famiglia Pastine, un marchio che a Santa Margherita Ligure, da due generazioni, è sinonimo di accoglienza e ospitalità.

All’interno dell’hotel Jolanda, in particolare, il Ristorante “Il Basilico” è uno spazio ideale anche per eventi privati, a partire dai matrimoni fino ad arrivare a cene informali, rinfreschi o semplici “bicchierate”. In questo locale elegante e in linea con la ricerca di un design moderno ma stimolante, la tradizione sposa l’estro culinario e non mancherà di ammaliare i palati più fini ed esigenti.

Hotel Iolanda – Via Luisito Costa, 6, 16038 Santa Margherita Ligure GE
Telefono: 0185 287512
www.hoteljolanda.it

Regione Liguria e amministrazioni comunali ce la stanno mettendo tutta per far sì che il pesto diventi patrimonio UNESCO. Per ora c’è chi è riuscito nell’impresa di trasformarlo in un…Gelato. Si tratta di Simonetti, un marchio che dal 1963, da queste parti, con la parola gelato fa rima.

Fra i 100 gusti auto-prodotti nel proprio laboratorio e proposti in alternanza, molti dei quali a elevato grado di originalità (e di bontà) come il tartufato, il caramello al sale, cannella e prugna, spicca appunto questa golosissima variante della salsa verde più famosa del mondo a base fior di latte con basilico, pinoli e prescinseua, un latticino tipico a metà fra lo yogurt e la ricotta. Oltre al gelato, menzione doverosa per la granita alla mandorla e il sorbetto al caco.

Piazza Martiri della Libertà, 48, 16038 Santa Margherita Ligure GE
Telefono: 0185 280802
www.simonettigelati.it

Cosa hanno in comune Santa Margherita Ligure, Milano, Roma, Napoli, Firenze e Montecatini Terme? La risposta è… Una stessa idea di accoglienza e ospitalità, quella che ha reso LHP Hotels una catena alberghiera di cui il “gioiello” locale, l’Hotel Santa Margherita Palace, è caso esemplare: boutique hotel a 4 stelle caratterizzato da un inconfondibile look black and white, il “Santa Palace” è una vera e propria icona di stile ideale per soggiorni all’insegna del benessere.

All’interno del Santa Palace troverete, ad attendervi, un’esclusiva zona relax con originali pareti in tessere di vetro e fibre ottiche gestita dalla Maison Clarins. Sauna Finlandese, bagno turco, docce sensoriali, cascata di ghiaccio, trattamenti di bellezza personalizzati, palestra e massaggi vi attendono per momenti indimenticabili tra un pomeriggio in spiaggia e un’escursione in Riviera.

Via Roma, 9, 16038 Santa Margherita Ligure GE
Telefono: 0185 287139
www.santamargheritapalace.com

Tutti beviamo il caffè, un piacere quotidiano a cui è difficile dire di no. Ma in quanti di noi possono dire di conoscerne la storia e i segreti? Forse solo i professionisti conoscono dettagli che meritano, invece, di essere rivelati.

Le origini, innanzitutto: le radici del nostro amato “espresso” affondano in una leggenda che vorrebbe un pastore arabo prestare attenzione al comportamento particolarmente vivace delle sue capre dopo aver mangiato le bacche di certi arbusti. Il pastore raccolse i frutti e li portò a un uomo in fame di saggezza, che li fece bollire traendone un infuso amarognolo le cui proprietà apparivano portentose, per l’epoca: uno strano calore si diffondeva in tutto il corpo insieme a una sensazione di benessere e a una vivida lucidità di mente. Le bacche erano, naturalmente, i grani del caffè. La leggenda fu raccontata ai suoi allievi dal frate maronita Antonio Fausto Nairone, insegnante alla Sorbona dal 1700 al 1710.

Quali sono i generi principali in cui si suddivide la pianta?
Due: Coffea Arabica e Coffea Robusta. Il 90% del caffè prodotto nel mondo appartiene alla specie arabica, i cui luoghi di produzione sono l’America centro-meridionale, le Antille, l’Arabia, l’Africa, l’India e l’Indonesia. La coffea Robusta, più resistente ai parassiti e alle malattie in genere, viene coltivata prevalentemente in Africa e Indonesia.

Quali sono i parametri di quantità, temperatura, pressione e tempo per preparare un buon caffè?
Il caffè espresso si prepara filtrando, sotto pressione, 6,5 – 7,5 gr. Di caffè tostato. La temperatura dell’acqua di estrazione è di 90 gradi, la pressione di 8-12 bar e il tempo di contatto acqua-caffè di circa 30 secondi.

In che modo la tostatura modifica la composizione del caffè?
Favorendo perdite organiche, riducendo la densità apparente del chicco e formando centinaia di sostanze volatili responsabili dell’aroma. Le perdite possono variare dal 13% per il caffè destinato ai Paesi del Nord Europa dove viene preferito poco tostato, al 20% per i Paesi Mediterranei.

Quali sono le caratteristiche principali per stabilire la qualità del caffè?
Quattro: acidità, corpo, aroma e gusto, quest’ultimo definito da una serie di attributi: morbido, pulito, pieno, rotondo, ricco.

Articolo Sponsorizzato da:
Torrefazione Caboto – Via Del Borgo 22 R – 16132 Genova (Italy)
Telefono: 010 3732120
www.caffecaboto.it

Specialista sia nel nautico che in ogni ramo dell’abbigliamento – dalla camiceria ai pantaloni, dalla maglieria ai capispalla fino all’intimo – Mortola è punto di riferimento, dal 1905, per l’uomo che predilige uno stile classico ed evergreen.

Apprezzata soprattutto dalle taglie maxi, questa esclusiva boutique del centro di Santa Margherita produce abiti e camice su misura, mettendo a frutto un’antica tradizione sartoriale. Aspesi, Barbour, Ermenegildo Zegna, Hugo Boss, Lacoste e Santoni sono solo alcuni dei marchi più in vista fra quelli proposti.

Via Partigiani d’Italia, 26, 16038, Santa Margherita Ligure GE
Telefono: 0185 286044
www.mortola1905.com

Se Santa Margherita Ligure è oggi una delle location più ambite per matrimoni ed eventi speciali, parte del merito è sicuramente di chi si è specializzato nell’offrire agli sposi il miglior servizio possibile per il giorno più bello della loro vita.

Ogni riferimento a Coiffeur Estetica Vanni è apertamente voluto, perché estro, fantasia ed esperienza hanno reso questo negozio di Via Roma un vero e proprio atelier della bellezza: uno spazio dove un’equipe di professioniste trasforma le spose in principesse, scegliendo le soluzioni migliori per esaltarne lo sguardo e valorizzarne il viso: capelli lunghi o corti, extencion, acconciatura raccolta, semi-raccolta o capelli sciolti? Con o senza velo?

Le hair stylist di Vanni aiutano ogni sposa a rispondere a queste domande, consigliando l’acconciatura più adatta e soluzioni di trucco sempre discrete ed eleganti.


Via Tripoli, 1, 16038 Santa Margherita ligure GE
Telefono: 0185 288072
www.coiffeurvanni.com

Sapevate che il ristorante panoramico più bello d’Italia si trova in Provincia di Genova, per la precisione a Bogliasco? Parliamo di Just Peruzzi, insignito di questa prestigiosa menzione da parte del Corriere della Sera.

Un riconoscimento meritato non solo per la vista impagabile, aperta sulla splendida costa del Golfo Paradiso, ma anche per una cucina contemporanea in equilibrio costante fra tradizione e innovazione.

Entrando nei locali neoclassici di Just Peruzzi si fa un salto a ritroso nella storia, per la precisione nel 1901, anno in cui la mondana Via Mazzini di Bogliasco vide la nascita della Pasticceria.

Sarà di Marco Canepa e di suo nipote Paolo Piccolo l’intuizione di abbinare al “dolce” il salato, in una proposta culinaria che muove dalle cruditè di mare verso i ravioli di pescatrice, i taglierini all’astice, i fritti e le grigliate di pesce freschissimo, fino al mitico “paciugo”, il misto di creme, semifreddi e cioccolato caldo (o amarene fresche) che da oltre 40 anni contribuisce a fare di Peruzzi un ritrovo alla moda, d’arte, lavoro e piacere.

Via Giuseppe Mazzini, 132, 16031 Bogliasco GE
Telefono: 010 3470021
www.justperuzzi.it

A Santa Margherita il suo nome è quasi sinonimo di Jazz: non passa infatti estate che Stan Caracciolo non delizi il suo affezionato pubblico con un repertorio di dixieland e swing insieme a musicisti molto noti nel mondo del jazz italiano ed europeo.

Si sa, il pubblico di “Santa” ama le atmosfere vintage e retro, ed è forse per questo che sono sempre numerosi coloro che si accalcano ai piedi del palco per godere di allegre e sentimentali sonorità degli anni ’30 e ’40, quelli che per gli appassionati sono veri e propri anni ruggenti.

Conosciamolo quindi più da vicino, Stan, che è il diminutivo di Stanislao, un nome slavo per un milanese classe 1939 diplomatosi al liceo Manzoni e laureatosi al Politecnico. Giramondo per lavoro (è un ingegnere) e per la musica, Caracciolo si esibisce attraverso diversi gruppi a geometrie variabili: il Milano Dixie trio, quartet, quintet o six, ad esempio.

Nel 2005 ha fondato un suo gruppo di swing, il Milano swingtet, un quartetto di impronta cameristica col quale ha propone musica swing anche nelle rassegne di musica classica.

“Il che è avvenuto più volte e con molto successo – spiega – Successivamente ho formato anche altri gruppi dedicati al Dixieland e allo Swing, con e senza pianoforte e con il frequente apporto di una cantante”.

Siete curiosi di apprezzare le sue sonorità? I brani sono in rete all’indirizzo www.stancaracciolo.it

La parabola del buon samaritano è nota a tutti coloro che conoscono i vangeli. Non tutti, però, sanno che a Rapallo è nato il primo progetto di “Buon Samaritano” in Italia, ossia la prima sperimentazione della legge 155/2003 sulla distribuzione di cibo a scopo di solidarietà.

Nato nel 2013 grazie alla fattiva collaborazione fra il comune di Rapallo – soprattutto nella persona di Salvatore Alongi – il Grand Hotel Excelsior in quella di Aldo Werdin e alcune associazioni riunite nella Consulta del Volontariato oggi guidata da Ileana Corea, il “Buon Samaritano” permette il recupero delle eccedenze alimentari di ristoranti, bar, alberghi, gastronomie, stabilimenti balneari, panifici e aziende e la loro redistribuzione, in giornata, a chi ne ha bisogno.

Tutto questo è possibile grazie a una preziosa rete di volontari istruita a seguire le procedure per l’igiene, la conservazione e l’appetibilità del cibo. In 5 anni il Buon Samaritano è cresciuto esponenzialmente passando da 7 a 26 fornitori. Novanta, oggi, le famiglie assistite. A questa iniziativa fornisce anche il suo insostituibile supporto la dottoressa Miriam Grassi di “Qualità Immagine Rapallo”, società di consulenza specializzata nella sicurezza alimentare, che a cavallo del 2018 ha chiamato a raccolta 12 grandi chef del Tigullio per un calendario benefico realizzato dal fotografo sammargheritese Stefano Camba.

Sono una pasta tipica troppo poco diffusa nei ristoranti del Levante, di cui pure sono originari. E sono anche un’ottima scusa per riscoprire una salsa, una variante del pesto, che è tanto rara quanto stuzzicante: la salsa di pinoli, con la quale si accompagnano egregiamente.

Parliamo dei Corzetti (in genovese Croxetti dall’immagine stilizzata di una croce con cui veniva originariamente decorato un lato di questi medaglioni) e, in particolare, dei Corzetti del Levante o Corzetti Stampati. Sì, stampati: perché la decorazione di questi dischetti di pasta è ottenuta attraverso uno stampo in legno che decora la pasta preparandola ad accogliere al meglio il condimento.

La loro storia affonda nel basso medioevo, quando una famiglia dell’aristocrazia locale commissionò a uno dei propri cuochi un tipo di pasta che riportasse lo stemma del casato: questo piccolo vezzo generò una vera e propria tradizione artigianale, quella di stampi di legno che assolvono una duplice funzione: di timbro e di taglio.

Seppur ottimi anche col pesto genovese o con olio, parmigiano e pinoli, per accompagnarli si consiglia – come anticipato – una salsa caduta un po’ in disuso: la salsa di pinoli, a base di mollica di pane, olio extravergine di oliva, aceto, sale e – naturalmente – pinoli!

Maggiori informazioni sulla pagina facebook dell’enogastronomo Thomas Gandolfo:  www.facebook.com/corzettidellevante/