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Secondo molti è il ristorante più panoramico di Santa Margherita. E come dar loro torto? La banchina là sotto, i pescherecci e la vita notturna che pian piano inizia a risvegliarsi. Ma La Cambusa di Piazzetta Sant’Erasmo non è solo godimento per la vista.

Anche il palato uscirà rinfrancato da un’esperienza gastronomica a base di pesce freschissimo, che unisce a una cucina tipicamente ligure e mediterranea proposte inedite come la palamita in agrodolce, il crostone di mare e autentiche specialità a crudo. Servizio impeccabile e ottimo rapporto qualità-prezzo completano la gamma di valori di questo locale magistralmente gestito da Luciano con la moglie Antonella e le figlie Camilla e Chiara.

Via Tommaso Bottaro, 2, 16038 Santa Margherita Ligure GE
Telefono: 0185 287410
www.ristorantelacambusa.net

E’ noto, Santa Margherita viene apprezzata soprattutto per essere tutt’uno con un mare che lambisce spiagge, banchine, passeggiate panoramiche uniche al Mondo. Ma “Santa” è molto di più: è anche una direttrice interna che sfocia in una piazzetta caratteristica, con una Chiesetta ricca di arte e suggestione.

Parliamo di Piazza San Siro, dove non solo i sammargheritesi, ma anche i villeggianti di lunga data, sono soliti incontrarsi. Sulle panchine, ai tavoli dei bar e…A tavola. Già, perché in questa piazzetta incontrerete un ristorante delizioso, La Madia, che unisce vere e proprie prelibatezze di terra, come i pansoti alla salsa di noce, autentica specialità della casa, alle più tipiche bontà di mare, senza disdegnare alcune escursioni nella cucina sarda.

Corso Matteotti 151, 16038 Santa Margherita Ligure GE
Tel: 0185 283904
www.lamadiatrattoria.com/

Ci sono Enzo Paci e Andrea Carlini, Enrique Balbontin e Maurizio Lastrico, Alessandro “Lesc” Bianchi e Andrea di Marco, Nando Timodeo e Graziano Cutrona. E ancora: Daniele Raco, Carlo Denei, Giancarlo Barbara, Andrea Bottesini e Roby Carletta. Insomma, il gotha del cabaret italiano.

Tutti in “Ma sei fuooori”, il libro scritto a due mani da Andrea Possa e Marco Rinaldi, alias il duo comico Soggetti Smarriti. Di questa coppia, colleghi e amici raccontano episodi inediti, come li hanno conosciuti e che tipo di esperienze hanno condiviso. Una tesi fa da fil rouge: Foglia e Campana, i loro personaggi di maggior successo, sono una cosa, i Soggetti Smarriti un’altra.

Il libro contiene anche un’ ampia sezione costituita dalle trascrizioni dei dialoghi tra i due protagonisti oltre a fotografie e curiosità varie. Non è in vendita nelle librerie ma disponibile durante le serate dei Soggetti Smarriti.

A Santa Margherita l’ abbigliamento sportivo ha un nuovo punto di riferimento. Si trova in Viale Andrea Doria, all’ingresso della città per chi proviene da Rapallo, ed è una piccola boutique dedicata a coloratissime collezioni di infradito (firmate Ipanema e Havaianas), a polo, t-shirt, camice, scarpe, con il marchio Slam in grande evidenza.

Il suo nome? All Sport, negozio collegato alla nota azienda genovese leader nel settore delle premiazioni e dell’abbigliamento personalizzato. Numerose le occasioni disponibili in questo periodo, con sconti del 20% su diversi articoli, una selezione di polo e giacche a vento a prezzi davvero interessanti e piacevolissimi accessori firmati “Santa Margherita Ligure”, ideali come souvenir o regali.

All Sport
Via Gramsci 107 – 16038 – Santa Margherita Ligure (GE)
Tel: 010 362 8008
www.allsportgenova.it

 

Dopo una perfetta vacanza a Santa Margherita Ligure, trascorsa fra stabilimenti balneari di grido come il Miami Beach, “water front” del mitico Covo di Nord Est, o la movida della “Piazzetta”, dove il Miami Cafè vi aspetta per ricchi aperitivi, piatti a base di pesce ed eleganti dopo-cena, che ne dite di concedervi un po’ di….Relax in montagna?

A Courmayeur, ad esempio, dove vi aspetta lo Shatush, ultima stella del firmamento di Loris Donola, storico anima del Miami. Otto camere recentemente ristrutturate nel rispetto del caratteristico calore della montagna, tutte dotate di terrazzo, vi accoglieranno per un soggiorno “insaporito” dalla cucina del bistrot e dal ritmo vibrante del celebre disco club.

Prestigiose e diversificate le convenzioni, fra cui quella con le Terme di pre Saint Didier, il centro rafting e il Golf Club.

Shatush Club restaurant e suites
Strada della Brenva, 10 Entrevès, Courmayeur (AO)
Tel:0165 185 3730
www.shatushcourmayeur.it

Il suo nome – Cappon Magro – viene accompagnato sempre da un’aura di reverenza, almeno da parte di chi ne conosce – e comprende – la complessità. Che un ristorante lo abbia a menù, non solo in occasione delle festività natalizie, in cui ricorre spesso sulle tavole genovesi, è un vero titolo di merito.

E di questo titolo può fregiarsi quello che, fra i ristoranti di Santa Margherita, mantiene alta più di chiunque altro la bandiera della cucina tipica di mare.

Parliamo del Ristorante Beppe Achilli, incastonato nella suggestiva cornice del quartiere di San Giacomo di Corte, a pochi metri dal Porto turistico.

Il pesce è la materia prima della sua arte, e come meglio farne sfoggio che servendo questo piatto che nella sua versione più ortodossa mette insieme: cavolfiore, scorzonera, barbabietola, carote, fagiolini, carciofi, pesce cappone o branzino o ombrina, aragosta gamberoni, gallette del marinaio, vino bianco, aromi, uovo sodo, olio sale limone e una salsa verde a base di prezzemolo, aglio, pinoli e pane bagnato nell’aceto?

Un trionfo mediterraneo, da scoprire, conoscere e apprezzare.

Ristorante Beppe Achilli
Via Bottaro, 29, 16038 Santa Margherita Ligure GE
Telefono: 0185 286516
www.beppeachilli.com

Vi siete mai chiesti cosa fa la differenza fra un buon caffè e un pessimo caffè? La miscela, la tostatura, la macinatura, certo. Ma, ancor prima… Una buona scuola. Tutti sono capaci di far funzionare una macchina del caffè, ma usarla con cognizione di causa richiede una serie di abilità e competenze che distinguono il semplice addetto dal professionista.

Per questa ragione Caffè Caboto propone corsi specialistici di caffetteria, dedicati a chiunque abbia voglia di distinguersi per stile e creatività, a chi vuole apprendere modi diversi di fare bar e migliorare il proprio Espresso o Cappuccino, anche con una particolare cura degli aspetti tecnici e decorativi.

 

Oltre al corso base dove vengono fornite informazioni indispensabili per preparare e assaggiare correttamente un espresso e un cappuccino, l’azienda genovese offre un corso avanzato in cui affronta nel dettaglio la procedura di analisi, tostatura, macinatura ed estrazione, e il corso di Latte Art per imparare a realizzare disegni in tazza: cuore, foglia, tulipano, il modo migliore per dare ai propri clienti il più caloroso “buongiorno”.

I corsi sono aperti a tutti, anche ai semplici appassionati. Per i clienti Caboto Caffè è previsto un rimborso al 100% da scontare sulle prossime forniture di caffè, o del 50% se si diventerà clienti entro un anno.

Clicca qui per maggiori informazioni.

Rapallo ha avuto il grande merito di introdurre nel Tigullio le De.Co. , le denominazioni comunali di origine, intuizione di un enogastronomo italiano che risponde al nome di Luigi Veronelli. Personaggio ben distante dalle gastro-manie televisive, Veronelli era uno che aveva il coraggio di dire che “Il peggior vino contadino è migliore del miglior vino d’industria”. Valga, la premessa, per capire che i Cubelletti, uno delle tre De.Co. Rapalline insieme a Pansoti e Pizzo al Tombolo, affondano le radici in un mondo antico, autentico, verace.

Le De.Co. Sono una certificazione d’origine semplice, l’atto di responsabilità di un’amministrazione comunale che garantisce la provenienza del prodotto dalla propria terra e, con essa, un’identità inalienabile.

E ciò che rende inalienabile la storia dei Cubelletti da quella di Rapallo è una vicenda che affonda le radici nel 1862, anno a cui si fa risalire la produzione del dolce: è, anche, l’anno di fondazione dello storico bar pasticceria “Canepa”, alfiere di questo “scrigno” di pasta frolla a cono tronco (impreziosito da buccia grattugiata di limone in foglia) ripieno di confettura; confettura che, nel caso di Rapallo, è di rinomate mele cotogne.

I cubelletti sono una delle eccellenze dolciarie del Tigullio, da assaggiare a ogni costo. Non l’unica, però. Per i più golosi segnaliamo anche le Margheritine di “Santa” e i Camogliesi al Rhum.

Sono sempre più numerosi i ristoranti della Riviera dotati di abbattitore per il pesce, accorgimento che consente di servire vere e proprie prelibatezze a crudo.

Quello che molti non sanno è che per questo genere di piatti il vino migliore non è necessariamente un buon bianco.

Anche uno spumante rosato assolve splendidamente la funzione di accompagnare il pesce crudo, a patto che presenti caratteristiche di eccellenza come il “Brutissimo Brut” della Ca’ Salina, una cantina del trevigiano che può vantare, fra i suoi fiori all’occhiello, il famoso Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Dry, Gran Medaglia d’oro al Vinitaly 2014.

Un certificato di qualità indiscutibile che rende entusiasmante la scoperta della gamma completa di vini e spumanti, fra cui spicca – come ricordato – lo Spumante Rosato, prodotto da vitigni eccezionalmente rari e dal profumo Fragrante ed aromatico, con sentori di fragoline di bosco ed agrumi. Ideale per il pesce crudo, ma anche per accompagnare i più stuzzicanti aperitivi.

Via S. Stefano, 2 – 31040 – Valdobbiadene (TV)
Tel: 0423 975296
www.casalinaprosecco.it

Gli antichi chiamavano “genius loci” quella particolare anima dei luoghi che aveva la capacità di render unici territori e regioni e che custodiva, in sé, il segreto di usi, costumi e consuetudini atavici.

A pochi è data la capacità di cogliere questo “genio”, e ancora meno sono coloro che sanno tradurla in arte.

Proprio a Santa Margherita Ligure vive e lavora una di queste persone di rara sensibilità: si chiama Dorino Vicini e coniuga , nei suoi quadri, la passione per la pittura con quella per il mare e la storia.

La fonte d’ispirazione della sua opera è il complesso universo degli ex voto marinari, che rendono la sua una pittura dinamica, mossa dal vento che gonfiava le vele dei brigantini in navigazione fra quei fortunali che mettevano in pericolo bastimenti, carichi e vite umane.

Proprio in quel momento avveniva l’invocazione di una grazia alla Madonna, spesso presente come luce che squarcia il cielo plumbeo, per propiziare il ritorno a casa e l’abbraccio dei familiari.