“O chiese di Liguria, come navi / disposte a esser varate!”, scriveva il poeta Vincenzo Cardarelli ispirato da architetture religiose che potrebbero trovare un’appropriata esemplificazione nel Santuario di Nostra Signora della Lettera, che domina dall’alto la marina del borgo quasi vegliando, con la sua facciata in stile barocco, sull’antico quartiere di Corte. Le fonti storiche documentano l’edificio già a partire dall’anno 1000, ma l’attuale chiesa parrocchiale risale al 1600.

Il culto religioso verso Nostra Signora della Lettera è legato a una statua lignea che, secondo alcune fonti, fu rinvenuta nello specchio acqueo di Corte da alcuni pescatori, il 20 giugno 1783. La statua, ritraente la Vergine Maria con il Bambino Gesù, era una copia dell’immagine venerata nel Santuario di Messina, posta sul fronte della dogana messinese e caduta in mare in seguito al terremoto che colpì il Sud Italia nel 1783.




Insieme a questa statua, la chiesa ospita diversi cicli di affreschi del pittore genovese Nicolò Barabino. Le celebrazioni della Madonna della Lettera hanno luogo l’ultima domenica di luglio in un clima di festa, con processioni per terra e per mare, concerti e bancarelle di dolciumi, giocattoli e chincaglierie.

Ti è piaciuto questo articolo? Allora non perderti:

 

Da Genova agli Stati Uniti passando per... La musica

Da Genova agli Stati Uniti passando per... La musica

Dal giovanile pellegrinaggio lungo le mitiche “blue highways” della profonda America cantate da Wood[...]
Il pittore dell'occhiopiuma: Vittorio Massimo Agus

Il pittore dell'occhiopiuma: Vittorio Massimo Agus

Di lui, la critica Giannina Scorza ha scritto: “Inscena nello spazio dei suo quadri l'eterno spettac[...]
Il top del made in Italy: benvenuti a La Gerla

Il top del made in Italy: benvenuti a La Gerla

Secondo alcuni è il miglior cioccolato del mondo. Di chi parliamo? Di Domori, naturalmente, l'aziend[...]
Villa Durazzo, il settore wedding spicca il volo

Villa Durazzo, il settore wedding spicca il volo

Villa Durazzo cresce. Non sul piano delle volumetrie, ovviamente, ma nel giro d'affari e nei numeri [...]
Un tocco femminile per un “baretto” tutto da scoprire

Un tocco femminile per un “baretto” tutto da scoprire

Le cose belle, si sa, sono sempre un po' nascoste e vanno scovate. Come questo bar del centro st[...]