Ci sono ben due “gioielli” di Santa Margherita Ligure in Ligurian Gardens, l’ambizioso network varato dalla Regione Liguria per promuovere i parchi e le ville storiche della nostra regione. Nato come itinerario paesaggistico, botanico e storico-culturale, Ligurian Gardens è già diventato un “pacchetto” che ha saputo conquistare l’interesse dei tour operator nelle principali fiere turistiche, in primis il TTG di Rimini. Villa della Pergola di Alassio, Villa Durazzo Pallavicini di Genova Pegli, Villa Serra di Comago (Sant’Olcese) e le “nostre” Cervara e Villa Durazzo sono i cinque tesori disseminati su questa mappa di bellezze floreali ed artistiche.

La presenza di Villa Durazzo, in particolare, rende merito a un parco storico che regala scorci di impareggiabile fascino, occasioni di relax e meditazione nonché vere e proprie “primizie” per gli appassionati di botanica. Risalendo dall’ingresso di Via Principe Centurione, ci si trova immersi in un Bosco Romantico all’Inglese e ci si può aggirare fra numerose specie di piante esotiche, statue e fioriere, concedendosi – perché no? – una piacevole sosta nel piccolo Giardino Segreto. Procedendo verso la Villa, si giunge in uno dei punti panoramici più belli del borgo, da cui si apre come un bocciolo la vista del porto e del golfo del Tigullio: camminando fra l’agrumeto e il “Giardino all’Italiana”, fra siepi di bosso e mirto, piante di cycas, ottocentesche camelie vi apparirà il roseto dedicato all’attrice Virna Lisi.

Di recente creazione, è composto da circa 20 piante della splendida varietà VIRNA LISI®, ideata e brevettata dalla francese Meilland. Il fiore esibisce una caratteristica tonalità crema bordato rosa, adornato da un fogliame brillante, e un profumo dalle note verdi, floreali, con piacevole fragranza di mela: una vera e propria estasi per la vista e l’olfatto.

Ma non è finita qui, perché Progetto Santa Margherita srl, affidataria del complesso monumentale, annuncia altre novità. In primis, le visite guidate alle gallerie anti-aeree, che durante la Seconda Guerra Mondiale offrirono riparo alla popolazione. Piccoli lavori di restauro e di illuminazione restituiranno alla città questo prezioso pezzo di storia.

Infine, è quasi pronta la brochure creata dagli alunni della 5B del Liceo Nicoloso da Recco, che nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro hanno mappato le piante più importanti, dedicando a ognuna una mini-scheda descrittiva e creando un percorso ad hoc per i visitatori. Fatene richiesta allo staff della Villa, sempre cortese e disponibile.

 

 

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